lunedì 1 settembre 2014

Facebook vietato ai preti (e alle suore)

prete16
di A. Righi
Sei un prete o una suora? Su Facebook non potrai più dirlo. Una delle ultime trovate del noto social network è infatti quella di mettere al bando gli utenti i cui nomi contengono titoli religiosi, pena l’oscuramento dell’account. A breve tutte le persone consacrate saranno costrette a modificare il proprio nome, e così facendo dovranno negare una parte importante della loro identità.
Si è trovato in questa situazione don Leonardo Maria Pompei, sacerdote di Latina che utilizza molto i canali multimediali per evangelizzare e trasmettere la bellezza del credere in Cristo. Il 28 agosto il sacerdote ha scritto sul suo profilo personale, che è seguito da oltre 1.300 persone: “Carissimi amici, l’ultima che Facebook si è inventata è che non si possono utilizzare titoli religiosi… quindi ho dovuto cambiare il mio nome Facebook in ‘Leonardo Maria Pompei’… Presentarsi pubblicamente come ‘don’ su Facebooknon è più possibile… Se non cambiavo nome mi oscuravano l’account… Probabilmente molti di voi lo scorso giorno non hanno visto i miei post… A me è arrivata comunicazione in Brasile, mentre ero in viaggio… Ho potuto risolvere solo quando sono arrivato nel nuovo albergo [...]”.
Il provvedimento di Zuckerberg stupisce fino a un certo punto, dato che l’orientamento del suo social network è noto ormai da tempo. Quel che è tuttavia importante sottolineare è come i cattolici siano ormai perseguitati in tutti gli ambiti della vita sociale e, in questa ottica, il periodo storico attuale ponga tutti di fronte al compito della testimonianza, certi che Dio ha già vinto e che il Cuore Immacolato di Maria trionferà.
“Posso giustificare l’intera teologia cattolica a patto che mi venga concesso di cominciare dalla sacralità e dal valore supremo di due cose: ragione e libertà. Il fatto che la maggioranza delle persone ritenga siano queste le due cose proibite ai cattolici, è un’osservazione illuminante sull’attuale propaganda anticattolica” 
(Gilbert K. Chesterton)
“Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, solo Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta! Il tuo desiderio sia vedere Dio, il tuo timore, perderlo, il tuo dolore, non possederlo, la tua gioia sia ciò che può portarti verso di lui e vivrai in una grande pace” 
(Santa Teresa d’Avila)

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